Ti piacciono le partite giocate il lunedì sera alle nove o il martedì alle 5.30 di pomeriggio? Ti devi spesso prendere uno o più giorni liberi per seguire la tua squadra del cuore? Avevi già organizzato un viaggio costoso, per poi scoprire che la Lega ha anticipato la partita? Ti piacciono cinque partite giocate a cinque orari diversi della stessa giornata?
In tutta Europa, i tifosi che amano sostenere la propria squadra allo stadio si ritrovano a condividere le stesse esperienze negative: è diventato estremamente difficile, per non dire impossibile, seguire la propria squadra a causa degli orari delle partite che nel calcio moderno sono fatti per i telespettatori ma non per noi tifosi!
A causa dei vantaggiosi contratti con le Leghe professionistiche e le società calcistiche, i grandi gruppi televisivi di tutta Europa hanno ottenuto un grande potere d’influenza sulle giornate e gli orari di inizio delle partite. Le partite sono ormai spalmate su tutto l’arco del weekend, e in date e orari tali da rendere arduo assistere agli incontri sia per gran parte dei tifosi di casa che per quelli ospiti. I dati dell’audience, acquisire sufficienti slot pubblicitari e trasmettere quanti più incontri possibile sono aspetti più importanti rispetto agli interessi dei tifosi che vanno allo stadio.
Ciononostante, sappiamo che l’atmosfera allo stadio che NOI creiamo è una parte fondamentale dello spettacolo redditizio che si mostra in tv! Noi non siamo semplicemente una parte del gioco: i tifosi negli stadi sono fondamentali per rendere il calcio attraente e proficuo! E invece proprio coloro che approfittano maggiormente del tifo e dell’atmosfera che noi creiamo, sono quelli che ci impediscono di andare allo stadio e sostenere la nostra squadra. Il risultato: le TV e il calcio vogliono vendere emozioni, ma il modo in cui stabiliscono i calendari sta contribuendo fortemente a distruggere l’atmosfera allo stadio e a escludere molti di coloro che sono spesso definiti “la linfa vitale del calcio”, e cioè i tifosi!
È il momento di farci sentire!
IL NOSTRO GIOCO, IL NOSTRO TEMPO!
Che si tratti di giocare di sabato in un paese o domenica nell’altro:
- Noi, in qualità di tifosi organizzati e attivi, vogliamo che le partite tornino ad essere disputate agli orari d’inizio tradizionali per garantire ai tifosi più appassionati e attivi la possibilità di sostenere la propria squadra
- Vogliamo che vengano fissati con largo anticipo e definitivamente giorni e orari degli incontri, per avere tempo sufficiente per organizzare le nostre trasferte a costi convenienti
- Chiediamo alle istituzioni calcistiche, ai club e ai gruppi televisivi di considerare le necessità dei tifosi più importanti per la sopravvivenza del calcio a lungo termine rispetto alla ricerca del profitto sul breve periodo
Fatevi sentire come tifosi di calcio, esponete uno striscione, organizzate una coreografia o un evento informativo, parlatene nelle vostre fanzine, inviate comunicati stampa, coinvolgete il vostro settore o l’intero stadio. Aderite alle giornate di mobilitazione europee “Il Nostro Gioco, Il Nostro Tempo” utilizzando questo slogan sui vostri striscioni e materiali informativi! Il periodo dal 30 aprile al 16 maggio 2010 sarà il gran finale della stagione nella maggior parte dei paesi!
Approfittate di questo periodo per manifestare i vostri principi e esigere che si cambi il sistema con il quale si definiscono i calendari nel vostro paese dalla prossima stagione!
Uniamo le forze contro orari d’inizio che sono un affronto verso tutti i tifosi che seguono con passione la propria squadra allo stadio. Insieme possiamo ottenere molto di più!